Splinter Cell Essentials

Se avete giocato i precedenti Splinter Cell per le varie console e PC non potete non giocare a questa versione-conversione per PSP!

Incominciamo delle somiglianze con gli altri SC: alcune missioni sono convertite (incluse quelle bonus), i gadget sono pressochè gli stessi tipo la Pistola SC con l’EMP, l’SC-20K inclusi i proiettili elettrici, di gomma, Sticky Cam (cioè la telecamera diversiva) e microcamera. Le mosse per mettere fuori gioco i nemici sono sempre quelle (non che siano brutte, non fraintendete), e per il goggle le visuali disponibili sono le solite: notturna e termica.

Il gioco inizia in un cimitero. Lo scopo della “missione” è di andare dove è sepolta la figlia Sarah: semplicissimo ma il vero scopo è quello di prendere familiarità con i comandi che a mio parere sono perfetti ma bisogna prenderci confidenza.
Nei livelli successivi c’è un filmato in cui Sam viene preso in custodia dai Federali ed interrogato. Durante l’interrogatorio, Sam parla di eventi passati che verranno giocati come missioni. Il gioco è strutturato su questo interrogatorio. Cioè quando si completa una missione il filmato prosegue.
Come ho detto prima alcune missioni sono conversioni dai Splinter Cell precedenti mentre altre sono completamente nuove.

La grafica è appagante, l’audio è completamente in italiano, alcune frasi del testo sono in spagnolo ma sono trascurabili.

Concludo con una micro-recensione di Playstation Portable® Magazine Ufficiale – Italia: “Finalmente Sam Fisher arriva su PSP, anche se con qualche limitazione nella libertà di movimento. Tecnicamente qualcosa è andato perso, ma la giocabilità è ancora ai massimi livelli.”

Di Rabbid

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